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Linguaggio offensivo: Twitter rieduca gli utenti

Twitter sta cercando di mantenere pulita la sua piattaforma dal linguaggio offensivo e maleducato, grazie ad una nuova funzione che sta testando.

Stop al linguaggio scurrile sulla piattaforma di microblogging su Twitter

La famosa piattaforma di microblogging di Jack Dorsey, Twitter, è in fase di sperimentazione di una funzione che avvisa quando si utilizza un linguaggio maleducato online.

Twitter in fase di test la funzione per limitare il linguaggio maleducato

Quando si scrive, così come quando si parla, non è mai molto educato utilizzare un linguaggio scurrile. Oramai, però, che è diventato assai comune imbattersi in post offensivi! Molto spesso i “leoni da tastiera” non badano al fatto che su piattaforme come Twitter o Facebook ci sono persone che hanno un animo e che possono offendersi dinanzi a messaggi cattivi.

Ad ogni modo, la piattaforma di microblogging Twitter ha deciso di testare una nuova funzione utile ad avvisare gli utenti quando stanno usando parole poco educate. La funzione, in fase di test su Iphone e Ipad, spinge le persone a riformulare la frase appena scritta.

Quindi, si cerca di evitare la pubblicazione di commenti offensivi che possono scatenare una polemica su Twitter, a colpi di Tweet. Va detto che l’utente potrà ugualmente ignorare la segnalazione e proseguire con pubblicazione del messaggio maleducato.

L’educazione su Twitter: una novità per i social?

Se vi state chiedendo se questa funzione sia una novità per il mondo dei social, in realtà non lo è. Infatti, la mossa adottata da Twitter è già stata messa in pratica da Instagram durante lo scorso luglio. Il social dedicato alle foto riprende gli utenti pronti a commentare in maniera offensiva le foto o video degli utenti.

Chissà se le persone capiranno che le parole hanno un peso e devono essere utilizzate in modo intelligente per esprimere un concetto, anche online. Non dimentichiamo, inoltre, che la polizia postale è sempre in grado di risalire a chi commenta offensivamente. Dunque, se dall’altra parte vi è un utente pronto a sporgere denuncia, si possono passare anche dei momenti poco piacevoli.

Noi, nei panni di esperti copywriter, sappiamo bene come devono essere utilizzate le parole!

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